La Sa
rdegna, grazie alla collocazione unica al centro del Mediterraneo,
garantisce ampie potenzialità commerciali per gli imprenditori. Oristano,
situata al centro della costa occidentale dell’isola, costituiva con il suo
porto il fulcro dei commerci mediterranei già al tempo dei Fenici. Il Porto di
Oristano ricopre sulla rotta Suez-Gibilterra una posizione favorevole in
relazione alle moderne tendenze di organizzazione dei
traffici
internazionali. Grazie anche alla sua collocazione al centro di una vasta area
industriale, il porto è quindi uno scalo ottimale per gli insediamenti
produttivi. Gli alti fondali permettono l’attracco di navi di grande stazza che
attualmente non possono trovare ormeggio in nessun altro porto della Sardegna. I
prodotti movimentati da Oristano sono i più vari: cereali, semola, mangimi,
concimi, carbone, fibre acriliche, prodotti chimici, klinker, cemento,
bentonite, argilla espansa, ferro. Il porto è in grado di soddisfare sia le
esigenze del movimento marittimo in genere, con banchine atte a ricevere
traffico di imbarco e sbarco per quegli insediamenti produttivi che non si
affaccino direttamente sul canale navigabile, sia le esigenze di traffico
prettamente industriale delle imprese ubicate lungo le sponde del canale. È
infatti una delle poche realtà portuali che consente l’insediamento delle
industrie a bordo banchina,
con possibilità quindi di utilizzo in via esclusiva
delle strutture d’accosto, di carico e scarico.
Lo scalo ha alle spalle un vasto
territorio pianeggiante, validamente interconnesso con le principali vie di
comunicazione regionali e interregionali, ed è supportato da un sistema multimodale per la mobilità delle merci e delle persone. Allo stesso tempo è
relativamente distante dai centri abitati, per cui si evitano interferenze o
strozzature di traffico tipiche di altre realtà per via dell’attività composita
che un porto naturalmente svolge. Le operazioni di carico e scarico e di
ormeggio sono facilitate dalla protezione dello scalo inserito all’interno
di un
golfo, protetto in modo naturale dalla penisola del Sinis rispetto ai venti
predominanti e delimitato da due bracci artificiali che creano un bacino di
calma o avamporto, trattandosi di un porto canale. Presenta inoltre fondali di
ben 12 metri di profondità che consentono l’attracco di navi fino a 60.000
tonnellate di stazza lorda. Il porto dispone inoltre di 20 ettari di piazzale
con mezzi ed attrezzature per la movimentazione delle merci (gru mobili,
carrelli elevatori, trattori) a ridosso delle aree banchinate ad utilizzazione
flessibile.Dispone inoltre di un terminal per prodotti chimici e per rinfuse e
due terminal Ro-Ro. Nel porto vengono forniti tutti i principali servizi: acqua,
illuminazione, energia, pesatura, smaltimento rifiuti e acqua di sentina,
operazioni doganali di import-export, operazioni di agenzia, servizi per
contenitori, anche frigoriferi, operazioni di imbarco e sbarco e movimentazione
delle merci in piazzale, operazioni di terminalizzazione dei trasporti, servizi
generali e di logistica.
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