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"Oguz Islamoglu"
25/10/1980 La nave turca "Oguz Islamoglu" era partita da Marsiglia diretta ad Istambul con un carico di mezzi vari tra i quali pullman e ruspe. A 7 miglia a nord di Punta Scorno (Asinara) la tempesta l'aveva sorpresa in pieno, a causa dello sbandamento del carico nelle stive e alle ore 13.35 il comandante ha lanciato il segnale di S.O.S. con la paura che la nave si rovesciasse. Il maestrale quando si incattivisce, in questa zona a Nord - Ovest della Sardegna è estremamente pericoloso. Arriva dritto dall'Atlantico. In suo soccorso immediatamente sono usciti dal porto di Portotorres due rimorchiatori: "Eleonora Onorato" con a bordo il Comandante Camedda, il secondo Porcu, i direttori di macchina Grandi e Troncia, i marinai Demuro, Massone e Sidore M. e il "Maria Onorato" con a bordo il Comandante Maccone, il secondo Pirino, il direttore di macchina Damagini, i motoristi Ligia e Intrataglia, i marinai Grieco, Sidore G. e Satta. L'immagine che gli equipaggi dei due rimorchiatori si sono trovati davanti una volta giunti nella zona del sinistro, è stata indescrivibile. La "Oguz Islamoglu" alla deriva, era ormai in balìa delle onde, la stabilità della nave quasi compromessa, sbandata di 30° a dritta traversata al mare; il rimorchiatore "Eleonora Onorato" nei suoi tentativi di aggancio al mercantile turco ha spezzato ben 4 cavi lunghi circa 200 metri e spessi 12 centimetri, ma alla fine sono riusciti nella impresa di portare al ridosso dell'isola dell'Asinara nave ed equipaggio. Fuori dall'Inferno.
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Last Update 01/03/2007
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