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RAVEN

 

SALVATI IN EXTREMIS GLI UOMINI DELLA "RAVEN"

 

L'avventura della nave "Raven" è iniziata nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre 1974.

La "Raven" di 980 tonn., battente bandiera panamense,in avaria a causa di un  guasto ad una valvola che ha fatto perdere l'olio del motore e provocando l'arresto  delle macchine, andava alla deriva al largo dell'isola di Mal di Ventre dove è stata presa a rimorchio dal rimorchiatore Moretto, partito da Porto Torres al comando del comandante Giovanni Camedda. La nave era diretta a Piombino per caricare del materiale ferroso.

Constatata l'impossibilità di riparare il guasto e, per evitare il peggio, il comandante della nave, Max  Smiths, ha fatto fermare i motori ed ha lanciato l' SOS. L' allarme è stato captato da radio Edimburg e ritrasmesso a Malta e da questo ultimo centro a Cagliari, che a sua volta  ha avvertito il Centro di Soccorso di Portotorres.

Il comandante del porto,  Demartis, ha disposto l'invio della motovedetta CP 242. Anche la società Rimorchiatori Sardi, che ha sede a Cagliari e mezzi dislocati nei vari porti dell' isola, dietro  suggerimento del Comandante del Porto di Portotorres, ha inviato un rimorchiatore in soccorso della nave che andava alla deriva sospinta dal vento che soffiava oltre i 100 Km/h sul mare in burrasca a forza 9.

Da Porto Torres è partito subito il rimorchiatore Vincente al comando di Giovanni Camedda, vecchio "lupo di mare" che ha al suo attivo innumerevoli salvataggi di navi in Italia e all' estero. Dopo aver percorso alcune miglia, il Vincente è entrato in avaria per un guasto alla pompa dell'olio e il natante è rientrato in porto. Il comandante Camedda non si è perso d'animo: ha fatto trasbordare l'equipaggio sul rimorchiatore Moretto e ha ripreso il mare alla ricerca della nave in pericolo.

Dalle ore 6 alle ore 16 l'equipaggio del rimorchiatore è stato sballottato dal mare a forza 9 con ondate alte anche 8-9 metri.E' stata una dura battaglia per uno sparuto numero di uomini contro le avverse forze della natura. Sembrava, che ad ogni colpo di mare, il Moretto stesse per soccombere.

Finalmente, verso le ore 16, la "Raven" è stata avvistata. Nella zona imperversava una violenta bufera: oltre al mare  forza nove e al fortissimo vento, sul rimorchiatore si abbatteva una violenta grandinata con chicchi grandi come noccioline. E' stato lanciato il primo cavo ma il razzo, per un improvviso colpo di mare, ha battuto sulla fiancata della nave panamense ed è tornato indietro passando come un proiettile a pochi centimetri dal viso del comandante Camedda, abbracciato all' albero del rimorchiatore per non essere travolto dalle ondate che spazzavano la coperta del "Moretto". Un altro cavo è stato lanciato e quando già si credeva di aver agganciato la nave, un forte colpo di mare ha spezzato il grosso cavo del diametro di circa quindici centimetri costruita in una speciale fibra di nylon.

Poi finalmente, anche per il prodigarsi dei marinai della "Raven", il cavo è stato agganciato ed è stata arrestata la corsa della nave priva di governo.

Sarebbe bastata una mezz'ora, al  massimo tre quarti d'ora perché gli otto componenti dell’equipaggio del "Raven" andassero a sfracellarsi contro gli scogli dell'isola di Mal di Ventre.

Dopo l'aggancio della nave non è che siano finite le traversie del comandante Camedda e del suo equipaggio poiché la bufera rendeva scarsissima la visibilità.

Dopo un'altra estenuante lotta contro il mare, a tarda sera il "Moretto" con a rimorchio la "Raven" è riuscito a raggiungere il golfo di Oristano e a gettare l' ancora in rada perché le proibitive condizioni del tempo non permettevano l'attracco alla banchina del nuovo porto di Oristano.

Indescrivibili sono state le scene di commozione quando gli uomini del "Moretto" sono saliti a bordo della nave panamense, accolti a braccia aperte dai marinai e, dalla cuoca donna della “Raven”, che avevano ancora gli occhi sbarrati per la terribile avventura vissuta.

Un solo episodio fa comprendere il senso di riconoscenza dell'equipaggio nei confronti dei salvatori. Quando gli uomini del "Moretto" sono saliti a bordo della "Raven" l'avvenimento è stato festeggiato con una buona razione di whisky. Un marinaio, astemio, ha chiesto un bicchiere di vino e il comandante ha fatto portare una cassetta di Chianti  ancora intatta (acquistata per essere consumata in Germania) tutti i dodici fiaschi della confezione sono stati regalati regalati agli uomini del "Moretto".

Alle 8,30 del 2 novembre salvatori e salvati hanno raggiunto la banchina di Oristano. Sin dalla tarda sera al comandante Camedda erano pervenuti via radio i rallegramenti per il salvataggio effettuato. Anche durante le operazioni di ricerca e aggancio della nave, dal Comando Marittimo di Porto Torres erano giunti attraverso la radio incitamenti a proseguire la ricerca della nave alla deriva. Oggi, i sette uomini del "Moretto", ancora stanchi e affaticati, erano sul ponte della nave panamense mentre il loro comandante, unitamente a quello della "Raven" spiegavano l'avventura vissuta  al comandante della compagnia della Guardia di Finanza di Oristano, Capitano Ippolito, e al Comandante del Porto, Tenente Pilia. Per complimentarsi con il comandante Camedda ed il suo equipaggio è giunto da Cagliari il direttore della Rimorchiatori Sardi.

Rimane impressa la frase che il comandante tedesco, in un italiano stentato, ha rivolto ai suoi soccorritori:"Vostra nave piccola piccola, voi marinai grandi grandi".

(dal giornale "Tutto Quotidiano" del 2/11/1974)

 

  RASSEGNA STAMPA DEL PERIODO

Lettura articolo integrale in formato Titolo Fonte Data

Soccorso un mercantile al largo del Golfo di Bosa - Con il mare in tempesta la nave in avaria andava ormai alla deriva

 

La Nuova Sardegna

 

01/11/1974

 

Salvati in extremis gli uomini della "Raven" - La nave panamense stava per naufragare sugli scogli - Il vento che soffiava a 100 Km l'ora e il mare forza 9 hanno messo a dura prova l'equipaggio del rimorchiatore "Moretto" - Commovente abbraccio tra soccorsi e soccorritori

Tutto Quotidiano

 

02/11/1974

 

Conclusa l'avventura della "Raven" - sedici ore alla deriva per un avaria al motore - La nave è stata recuperata dal rimorchiatore"Moretto" nei pressi dell'isola di Mal di Ventre - In salvo l'intero equipaggio

 

La Nuova Sardegna

 

02/11/1974

 

Ripartono da Oristano dopo il dramma in mare - Il racconto della brutta avventura nella testimonianza dei protagonisti

 

L'Unione Sarda

 

02/11/1974

 

 

NEW UPDATE

Incontro casuale tra il Comandante Camedda e il Comandante "Smidt" della "Raven"  avvenuto ad Oristano 18 anni dopo il salvataggio

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